Termine che generalmente si riferisce all'impasto di piastrelle porose smaltate e monocotte, con ciclo rapido, per il rivestimento di interni.
Storicamente il termine è comparso nel 1982 durante la ricerca e la ratifica dei primi risultati che hanno consentito di ottenere piastrelle con buona resistenza meccanica, ritiro nullo o molto limitato, porosità abbastanza elevata, spessore sottile e ricoperte anche da smalti lucidi opachi come la tradizionale produzione di maiolica e terraglia.
L’impasto di una monoporosa classica rossa ottenuta con ciclo ad umido differisce dalla maiolica per il minor contenuto di carbonati ed è una miscela di diverse materie prime fra cui possono comparire anche sabbie, argille sabbiose e feldspatiche per eliminare la tendenza al cuore nero e facilitare la viscosità della barbottina.
Con il sistema MS DRY-TECH questo problema si evita ed è possibilie aumentare la componente plastica della miscela diminuendo i costi delle materie prime.
L'impasto viene cotto fra 1050° e 1100°C con un ciclo di circa tra i 30- 40 minuti.
L’impasto di una monoporosa bianca è simile a quello di una terraglia forte e viene cotto ad oltre 1100°C con cicli leggermente superiori.
La superficie del supporto ottenuta con il processo MS DRY-TECH essendo priva di imperfezioni e senza effetto "buccia d’arancia" consente un notevole risparmio in engobbio e smalto.
| Caratteristiche Tecniche |
| Resistenza alla flessione |
16-25 N/mm2 |
| Dimensioni |
+/- 0,4% |
| Spessore |
5 -10mm |
| Durezza superficiale |
5 |
| Resistenza agli sbalzi termici |
Conforme |
| Coefficente di dilatazione termica linenare |
7,3x10-6C-1 |
| Resistenza all'abrasione profonda |
2 |
| Resistenza al gelo |
Non conforme |
| Assorbimento d'acqua |
15 - 17 % |
| Resistenza chimica |
Conforme |
| Carico di rottura |
> 2000 N |
| Resistenza alle basi |
Conforme |
