Manfredini & Schianchi mette a disposizione degli investitori nazionali ed internazionali l’esperienza maturata in anni nel settore, con una proposta completa di tecnologia e macchinari per il trattamento di sale marino e salgemma in tutte le fasi di lavorazione:
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Lavaggio
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Centrifugazione
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Macinazione
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Essiccamento
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Selezionatrice meccanica
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Selezionatrice ottica
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Insaccamento
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Impacchettamento
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Pallettizzazione
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Spedizione
I suddetti processi di lavorazione vengono effettuati con diverse apparecchiature e macchine, tali da rendere il prodotto privo di impurità e con ciclo di lavorazione interamente automatico.

Nelle pagine seguenti viene presentato anche il resoconto economico dell’investimento che si caratterizza per l’alto valore aggiunto che è possibile realizzare sui prodotti finiti.
Impianto per la produzione del sale - Generalità
Un impianto progettato con tutte le fasi di lavorazione sopraelencate presenterà le seguenti caratteristiche :
Nell’area coperta verranno installate le macchine per l’essiccamento, la vagliatura, l’impacchettamento e la pallettizzazione; inoltre verrà immagazzinato il prodotto pallettizzato essiccato, mentre nell’area scoperta sarà installato l’impianto di lavaggio, il cumulo del sale grezzo da lavorare, le vasche di decantazione acque ed il magazzino del prodotto insaccato e pallettizzato non essiccato.

E' prevista l'area per una cabina di trasformazione, dalla potenza di 600 KVA e, per un gruppo elettrogeno, dalla potenza di 150 KVA, nel caso di mancanza di energia elettrica.

Inoltre, per il funzionamento dell'essiccatoio a letto fluido, sarebbe più conveniente ed economico alimentare l'impianto a gas metano (nei Paesi dove il gasolio ha un prezzo superiore).
Qui di seguito si descrivono sommariamente i processi di lavorazione sopraelencati:
Lavaggio del sale
E' il processo più importante di tutto il ciclo in quanto, durante questo lavaggio, il sale perde tutte le impurità e si ha lo scioglimento di determinati cloruri che precipitano durante la fase di salinazione.
Tutto questo avviene immettendo automaticamente il sale da lavorare in un tino di lavaggio, preventivamente riempito di acqua satura.

In questo tino, il sale viene spogliato di tutte le sue impurità superficiali, le quali, essendo leggere, vanno in sospensione e passano nelle vasche di decantazione; con l'ausilio di elettropompe di appropriata potenza e prevalenza, viene quindi aspirata una miscela al 50% di acqua-sale che é inviata alla centrifuga.
Centrifugazione del sale
Questo processo viene effettuato con degli idroestrattori a carica continua alla velocità di 900rpm, che hanno il compito di espellere tutta l'acqua che il sale contiene
portando questo ad un'umidità del 4% circa.

Centrifuga a spinta Krauss-Maffei SZ

La miscela acqua-sale proveniente dal tino di lavaggio per mezzo delle elettropompe, viene convogliata nei suddetti estrattori i quali, sfruttando la forza centrifuga, estraggono l'acqua che ritorna al tino di lavaggio; si ottiene in questo modo un sale con umidità relativa molto bassa, pronto per essere triturato o macinato.
Macinazione del sale
E' una fase di lavorazione non determinante ma necessaria per soddisfare le particolari richieste del mercato riguardanti il settore del sale di grana fine.

Quest’ultimo é ottenibile attraverso una serie di mulini che ricevono il sale in uscita dalla centrifuga e frantumano la grana in modo da ottenere una granulometria fine per il sale raffinato per cucina, il sale triturato per industria e per la concia delle pelli.
Essiccamento del sale
Tale fase di lavorazione si svolge in essiccatoi del tipo rotante o a letto fluido, con lo scopo di portare l'umidità del sale dal 4% allo 0,2%.
In questi forni il sale, investito da una corrente di aria preventivamente riscaldata, é essiccato ad una temperatura di 200° C.
Selezione meccanica - Vagliatura del sale
Questo momento della lavorazione viene effettuato con vibrovagli di appropriata capacità vagliante-vibrante e serve a preparare le diverse granulometrie del sale ottenute dopo la macinazione e l'essiccazione.

I vagli sono composti da 4 piani di separazione per ottenere le seguenti tipologie di sale:
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Sale essiccato grosso
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Sale essiccato medio
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Sale essiccato fine
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Polvere
Il sale così ottenuto, nelle diverse granulometrie, viene inviato ai diversi silos, in attesa di essere impacchettato o insaccato.
Selezione ottica del sale
Il cloruro di sodio in natura si trova come sale minerale (salgemma) o disciolto assieme ad altri sali nell’acqua di mare. E’ possibile quindi ricavare industrialmente il sale con coltivazioni minerarie o mediante evaporazione dell’acqua marina.
Con entrambi i metodi permane però una certa quantità di impurità nel sale, per la presenza di residui delle rocce incassanti o delle ghiaie del fondo delle saline. E’ evidente che queste impurità vanno ad incidere sulla qualità del sale e di conseguenza sul suo valore di mercato.

Le cernitrici ottico-elettroniche costituiscono uno strumento efficace per l’eliminazione delle impurità.
Agendo su frazioni granulometriche prestabilite (da 3 a 20 mm., ma è preferibile scegliere due frazioni che selezioneranno separatamente nella stessa macchina), totalmente controllate da microprocessori, le selezionatrici sono dotate di una continua autodiagnosi per mantenere costanti le condizioni di taratura impostate, con possibilità di memorizzare programmi secondo le diverse esigenze produttive.
Insaccamento del sale
Il mercato industriale utilizza il prodotto in sacchi di sale da 50 kg e da 25 kg.

Tramite delle insaccatrici automatiche, capaci di confezionare ben 800 sacchi/h, si insaccano i seguenti tipi di sale:
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Sale grezzo in sacchi da 50 kg.
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Sale lavato in sacchi da 25 kg.
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Sale integrale in sacchi da 25 kg.
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Sale essiccato grosso in sacchi da 25 kg.
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Sale essiccato medio in sacchi da 25 kg.
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Sale essiccato fine in sacchi da 25 kg.
Impacchettamento del sale
A questo stadio della lavorazione si realizza una fase molto importante, in quanto si riprende il sale essiccato nei silos di riposo e, tramite macchine confezionatrici automatiche della potenzialità di 200-300 astucci al minuto, il sale viene inscatolato e quindi immesso sul mercato per uso alimentare.
Dal tipo di confezione, dall’immagine dell’astuccio, dalla granulometria uniforme, dallo splendore e lucentezza del prodotto e dall’assenza di corpi estranei dipende la più o meno efficace commerciabilità del prodotto.
Pallettizzazione del sale
In un’ era di meccanizzazione risulta fondamentale, in un'industria efficiente, una linea di palettizzazione e fasciatrice che permette di formare pallets del peso di 1 tonnellata, su pedane in legno a perdere, in modo da poter effettuare una spedizione alquanto sicura e far arrivare il prodotto a destinazione senza rotture di sacchi o pacchetti e, quindi, fuoriuscita di prodotto che viene perso, con grave danno economico.

In più, non è pensabile poter spedire alcun prodotto senza che esso sia palettizzato, in quanto lo scarico delle merci avviene oggi solo con carrelli elevatori a forche.
Settori di impiego dei sali lavorati
Tipologia |
Applicazione |
Volume Kg |
Imballo |
Tendenza
Mercato |
Sale Industriale |
Strade in inverno |
50 |
Sacchi in polietilene |
Grosse quantità |
Sale Integrale |
Sale da tavola |
1 |
Sacchi in polietilene alimentare |
Costante aumento della domanda |
Industria alimentare, chimica, conciatura pelli |
20-50 |
Sacchi in polietilene |
Secondo la situazione industriale |
Velo in sacconi |
Addolcimento acque, alimentazione bestiame |
1500 |
Sacconi |
Domanda Costante |
2 - 3 |
Pasticche |
25 |
Sacconi |
Sale grosso/fino |
Sale da tavola |
1 |
Cartone alimentare |
Domanda classica |
Sale grosso/medio/fino |
Industria alimentare, chimica, conciatura pelli |
25 |
Sacchi |
Domanda Costante nell'industria alimentare |
1500 |
Sacconi |
| Sale Iodato |
Salute |
1 |
Astucci |
Clientela selezionata |
| Sale in saliere |
Sale da tavola |
0,1 |
Saliera in plastica |
Ristoranti Supermarket |
| Sale in bustine |
Trasporti Ristoranti |
0,002 |
Bustine |
Richiesta per pasti viaggiatori |